La Ferrari di Fernando Alonso ha concluso in quinta posizione nel Gran Premio d’Australia, atto inaugurale del Campionato del Mondo di Formula 1 in scena sull’Albert Park Circuit di Melbourne. A conquistare il primato nella prima prova iridata della stagione la McLaren di Jenson Button, seguita dalla Red Bull di Sebastian Vettel e dall’altra McLaren di Lewis Hamilton. Bene per il pilota spagnolo della Ferrari in una gara condizionata poco oltre la metà dall’ingresso della Safety Car, che ha congelato le posizioni sino a diciotto giri dal termine. Poca fortuna per Felipe Massa, capace come il compagno di squadra di guadagnare diverse posizioni al via, ma costretto al ritiro per la rottura della sospensione in seguito ad un contatto con la Williams di Bruno Senna. Per il Circus della Formula 1 il prossimo appuntamento è in programma nel prossimo fine settima sul tracciato di Sepang, in Malesia. “Sapevamo che sarebbe stata una gara molto complicata e sono contento di averla conclusa con un buon bottino di punti – ha detto Alonso nel post-gara – Ho fatto una bella partenza e alcuni sorpassi nella prima parte e poi, dopo la safety-car, c’è stata la dura battaglia con Maldonado: quando ho visto che era uscito di pista ho tirato il fiato perché ormai era qualche giro che mi era davvero vicino: ero più lento di lui e dovevo soltanto cercare di difendermi, usando il Kers in alcuni punti specifici. Mi spiace per lui perché finire una gara così è davvero un peccato. Fra i punti positivi di questa giornata dobbiamo considerare la partenza, i pit-stop e la strategia. Oggi la macchina era migliore rispetto a ieri ed eravamo più vicini ai primi. Dobbiamo però lavorare ancora tantissimo per raggiungere quelli che ci stanno davanti come prestazione: non solo McLaren e Red Bull ma anche Mercedes e Lotus. Siamo probabilmente a un secondo dalla pole e ci sono sette od otto squadre molto vicine fra loro: in un certo senso è una buona notizia perché se miglioriamo di qualche decimo allora possiamo guadagnare diverse posizioni. La settimana prossima in Malesia sarà la prova del fuoco per tutti perché quello di Sepang è un circuito molto esigente, sia per le vetture che per le gomme.”
