Continua a stupire il Catania di Montella che supera in casa per 1-0 la Lazio, cui non ha fatto evidentemente bene il successo nel derby, seguito da due sconfitte. Gol vittoria di Legrottaglie a 10 dalla fine che consente agli etnei, al terzo successo nelle ultime quattro partite, di agganciare in classifica la Roma (in campo lunedì col Genoa) e l’Inter. I nerazzurri infatti si fermano sul pareggio a reti bianche in casa contro l’Atalanta. Nella cronaca entra il rigore fallito da Milito al 24′ e poco altro per la squadra di Ranieri, l’Atalanta recrimina per l’occasione di Gabbiadini sventata da un grande Julio Cesar nel secondo tempo. L’Atalanta, a 34 punti, uguaglia la miglior striscia di risultati utili in questa stagione (6, ottenuta anche tra la 11ª e la 16ª giornata) e può guardare con relativa tranquillità al finale di stagione visti gli 8 punti di vantaggio sul Lecce. Discorso salvezza definitivamente archiviato per il Bologna che strappa in rimonta il pareggio in casa contro il Chievo e raggiunge quota 38. Al primo vantaggio degli ospiti con Andreolli replica Di Vaio, al secondo con Thereau risponde Diamanti. Tutti contenti e salvezza più vicina anche per i gialloblù. E’ servita la scossa del ritorno di Tesser per il Novara che a Siena ha colto il secondo successo consecutivo. Mai i piemontesi avevano vinto due gare di fila in questo campionato ed ora, a -8 dalla quartultima, aumentano le possibilità di rimonta per gli azzurri. Decisivo a Siena l’ingresso in campo di Caracciolo al minuto 63 al posto di Mascara. L’airone non segna, ma fornisce i due assist per i gol, il primo di Rigoni al 72′ e il secondo di Porcari all’81’. Il Siena, dopo tre vittorie consecutive che lo avevano allontanato dalla zona rossa, si ferma a 32 punti, a +6 dal Lecce, terzultimo. I salentini infatti non sfruttano il turno casalingo contro il Palermo per recuperare punti pesanti alle squadre che li precedono e si devono accontentare di un piccolo balzo in avanti in classifica. Uno a uno il risultato finale, con la squadra di Cosmi passata in vantaggio al 6′ con un rigore di Di Michele e il pareggio dei rosanero poco dopo, al 15′, con Munoz. Pari il risultato e pari il numero di espulsioni: Oddo che riceve il rosso diretto al 17′ e Bertolo che va a fargli compagnia negli spogliatoi al 41′. L’altra squadra coinvolta nella zona calda, il Cesena, viene sconfitto nella gara di mezzogiorno al Sant’Elia da una tripletta di Pinilla (due su rigore). Con ancora 30 punti a disposizione la situazione è al limite dell’impossibile per il Cesena, difficile per il Novara, possibile per il Lecce, mentre Parma, Siena e Fiorentina, le squadre che precedono le ultime tre, tutte sconfitte in questo turno, non devono commettere ulteriori passi falsi per evitare un pericoloso coinvolgimento nella lotta alla salvezza. Domenica prossima Novara-Lecce decreterà quale delle due lancerà l’ultimo tentativo di rimonta.
