Istanbul – La Camera di commercio di Varese promuove per le imprese del territorio la missione imprenditoriale in Turchia, organizzata dai ministeri degli Esteri e dello Sviluppo economico in collaborazione con Confindustria, Ice, Unioncamere e Abi. Le iscrizioni sono aperte fino al 23 marzo. I dati relativi ai primi tre trimestri del 2011 dicono che il prodotto interno lordo della Turchia è cresciuto al ritmo dell’8,9% annuo. Per l’immediato futuro le prospettive sono altrettanto allettanti per gli investitori: le analisi più accreditate sottolineano come l’economia di Istanbul sia destinata a non fermare la propria corsa, anzi i tassi di aumento del Pil resteranno vicini al 4% per almeno i prossimi tre, quattro anni. Considerazioni tanto più importanti alla luce del fatto che l’Italia si è ormai consolidata come quarto partner commerciale turco: dopo aver toccato quota 16,7 miliardi di euro (di cui 10,2 miliardi di export e 6,5 di import) tra il nostro Paese e la Turchia l’interscambio è ulteriormente cresciuto nel 2011: nella relativa classifica l’Italia si è collocata subito dopo Germania, Russia e Cina, ma prima degli Stati Uniti. In questo quadro s’inserisce la reattività del sistema economico varesino rispetto alle prospettive di collaborazione con le imprese turche. Basti pensare che in un arco di tempo decennale, per la precisione nel periodo 2001/2010, l’export provinciale s’è incrementato di ben il 129%. Lo scorso anno poi il volume complessivo è stato pari a 161 milioni di euro, con una bilancia commerciale attiva per quasi 75 milioni di euro.
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