Con 449 voti favorevoli, 79 contrari e 29 astenuti l’Aula di Montecitorio ha approvato la fiducia posta dal Governo sull’approvazione del decreto legge in materia di liberalizzazioni. L’Aula ha appena iniziato l’esame degli ordini del giorno al provvedimento che saranno votati domani dalle 14 mentre il via libera definitivo al decreto è previsto per domani alle 19.30 circa, subito dopo le dichiarazioni di voto che inizieranno alle 18. Per l’esecutivo Monti, quella incassata oggi dall’Aula di Montecitorio, è la dodicesima fiducia dall’inizio del suo mandato di metà novembre. Sei ministri e undici segretari del Governo erano presenti alla Camera per seguire il dibattito e il voto sul provvedimento: il presidente del Consiglio Monti e ministro dell’Economia, il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, quello della Coesione territoriale, Fabrizio Barca, il ministro per i Rapporti col Parlamento Piero Giarda, quello della Salute Renato Balduzzi e Andrea Riccardi, ministro della Cooperazione e integrazione. Una presenza che non ha placato le polemiche sollevate dai parlamentari dell’Italia dei valori e della Lega Nord che hanno votato contro la fiducia dopo aver chiesto, ieri, il rinvio del decreto in commissione per verificare le coperture finanziarie. Richiesta respinta a maggioranza dall’Aula di Montecitorio. (Clr – 21 mar)
