• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Numeri

ACCESSI A INTERNET: ITALIA 62%, EUROPA 73%

it@withub.it by it@withub.it
23 Marzo 2012
in Archivio Numeri
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(23 mar) – Nonostante negli ultimi anni sia ulteriormente cresciuta la quota di famiglie che possiede un personal computer, l’accesso a Internet e una connessione a banda larga (arrivata al 45,8%), l’Italia resta ancora indietro rispetto agli altri Paesi Europei per la diffusione delle Ict (Information and Communication Technologies). E questo vale anche per i giovani. Considerando la percentuale di famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 74 anni che possiede un accesso a Internet da casa, a fronte di una media europea pari al 73% (con a paesi come Olanda, Lussemburgo, Svezia e Danimarca che hanno raggiunto livelli prossimi alla saturazione), l’Italia si posiziona solo al ventiduesimo posto della graduatoria internazionale, con un valore pari al 62%. Isfol ha svolto una ricerca centrata sui ventunenni di entrambi i sessi per comprendere che uso fanno della rete i giovani italiani. L’attività principale riguarda l’uso della posta elettronica, che viene controllata dal 90,8% dei giovani (di cui almeno una volta al giorno nel 71,6% dei casi). Abbastanza elevata appare la durata della connessione a Internet: nel 66,6% dei casi ci si intrattiene per più di un’ora. Le principali attività svolte sulla rete riguardano la ricerca di materiale per lo studio o per il lavoro (l’83,6% degli intervistati si collega per questo motivo), ma anche la messaggistica istantanea (79,6%), la condivisione di contenuti (62,9%), il download (62,3%), la lettura di quotidiani on line (53,9%). La socializzazione si alimenta attraverso la frequenza di blog (46,8%), la partecipazione a newsgroup (32,4%), il gioco con partner lontani (28,6%), l’uso di Skype (17,1%). L’arricchimento culturale si manifesta soprattutto nel reperimento di materiale per lo studio (83,6%) e nella partecipazione ad esperienze di e-learning (10,7%). La dotazione di computer è pressoché universale, ma, tra i giovani, gli utilizzatori più assidui delle Ict sono poco più della metà (53%), meno, quindi, di quanto si è spesso portati a credere.

Fonte:
http://neodemos.it/index.php?file=onenews&form_id_notizia=589

Related Posts

  • RAI ITALIA: A FOCUS EUROPA CONFRONTO SLOVENIA-CROAZIA E MEDIAZIONE ITALIA

    Roma, 21 gen - In ‘Focus Europa’ di domani il professor Predrag Matvejevic, docente di…

  • FARNESINA: IL 17/9 CONFERENZA ITALIA-EUROPA-ISRAELE

    Roma, 11 set - Mercoledì 17 settembre 2008, alle ore 9.15, presso la Sala delle…

  • INTERNET, ARRIVA IN ITALIA IL MANUALE DELLL'HACKER

    Roma, 7 gen - Se gli hacker penetrano nei sistemi per capire, per esplorarli velocemente…

Previous Post

“Così è (se vi pare)”: Pirandello secondo Placido

Next Post

TIRO A VOLO, COPPA DEL MONDO IN ARIZONA

Next Post

39 morti nella tragedia del Monte Bianco

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.