La letteratura piange la scomparsa di uno dei più famosi autori italiani contemporanei: all’età di 68 anni è morto Antonio Tabucchi. Il letterato si è spento a Lisbona, città alla quale era legato da sempre: era da tempo malato di cancro. Tabucchi, scrittore e opinionista, è stato il maggior conoscitore, critico e traduttore dell’opera dello scrittore Fernando Pessoa. Dopo averne conosciuto le opere e a ver imparato il portoghese, ha dedicato la sua carriera alla traduzione dei libri di Pessoa insieme a sua moglie, María José de Lancastre, pubblicando saggi e lavori teatrali dedicati al maestro lusitano. Il più grande successo firmato da Tabucchi è “Sostiene Pereira”, con il quale ha vinto il Premio Campiello. I suoi libri e saggi sono stati tradotti in 18 paesi, compreso il Giappone. Ha anche ottenuto il premio francese “Médicis étranger” per “Notturno indiano”.
(25 mar – Red)
