Matera, 26 mar – La città dei Sassi, Matera, sostiene il progetto italo-tunisino “Salva-Ksour” promosso da due università italiane (Bologna e Reggio Calabria) e dall’Ibla negli anni ‘70 e dall’Institut National du Patrimoine di Tunisi e di altri studiosi della Asnaped (Associazione per la salvaguardia della natura e della cultura dell’area di Douiret). Il lavoro svolto dall’Arch. Gianni Perotti e dalla dott.ssa Ida Ossi dell’Università di Bologna ha coinvolto Matera e l’Eni in un progetto in atto denominato “Titan” e in un’iniziativa in corso nell’ambito del programma Enpi-Med di Cooperazione per lo sviluppo nel mediterraneo. (red)