(27 mar) – Enel Green Power cresce in Sud America. Il gruppo italiano, infatti, si è aggiudicato tre concessioni per l’esplorazione geotermica in Cile, nella gara bandita a giugno 2010 dal Ministero dell’Energia. La prima concessione, denominata “Colorado”, è costituita da 16.800 ettari nella regione di Antofagasta, 1.000 chilometri a nord di Santiago. La seconda concessione, “San José I”, copre 74.801 ettari situati nella zona metropolitana a circa 50 km a est di Santiago, mentre la terza, denominata “Yeguas Muertas”, con 74.101 ettari è ubicata tra la regione Metropolitana e quella di O’Higgins, 70 chilometri a sud est di Santiago, 20 chilometri a est della miniera di El Teniente e a 40 chilometri da Rancagua. Con queste tre nuove concessioni, Enel Green Power si conferma leader di mercato nello sviluppo dell’energia geotermica nel mercato cileno. Infatti Geotermica del Norte (GDN), società controllata da Enel Green Power, è in procinto di costruire il primo impianto geotermico in Sud America. Si tratta di Cerro Pabellón, un impianto da 40 MW situato nella regione di Antofagasta. Insieme all’altra sua controllata Empresa Nacional de Geotermia (ENG), Enel Green Power detiene ora 8 concessioni geotermiche in Cile. Enel Green Power ha già una capacità geotermica installata di circa 775 MW tra l’Italia e il Nord America e sta lavorando a ulteriori sviluppi in Italia, Stati Uniti, Turchia e America Centrale. (Ram)
