(28 mar) – Una struttura all’avanguardia, in grado di offrire speranze e cure alla popolazione albanese. Un polo d’eccellenza per l’area del Balcani. E’ stato inaugurato questa mattina, all’Ospedale Madre Teresa di Tirana, il nuovo Centro di Cura e Trattamento delle Tossicodipendenze – primo centro specializzato in Albania – realizzato nell’ambito del programma congiunto di UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) e WHO (World Health Organization) a cui anche l’Italia ha contribuito con un impegno finanziario di circa 200 mila euro.
Il nuovo centro di cura rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo dei servizi sanitari albanesi dedicati alla cura delle tossicodipendenze, con l’importante obiettivo di migliorare la sicurezza e le condizioni di vita dei cittadini albanesi. All’inaugurazione hanno partecipato il ministro della Salute albanese, Petrit Vasili, la rappresentante UNDP in Albania, Zineb Touimi-Benjelloun, il direttore generale dell’Ospedale Madre Teresa di Tirana, Saimir Izviku e il consigliere dell’Ambasciata d’Italia a Tirana, Giuseppe Berlendi.
La Cooperazione Italiana, negli ultimi sette anni, con il supporto di UNODC, ha dato una grossa mano alle istituzioni albanesi contribuendo attivamente alla lotta contro il crimine organizzato, con particolare attenzione alla lotta contro il narcotraffico e alla sicurezza doganale, con un impegno finanziario complessivo di oltre un milione e duecentomila euro. (Ram)
