Tunisi – Partecipando al Forum internazionale promosso dal Pse a Tunisi, in corso in questi giorni e intitolato “Un’agenda progressista per il nuovo mondo arabo”, il responsabile della politica estera del Partito socialista italiano, Bobo Craxi, ha espresso “la necessità di non abbandonare il processo di cambiamento in atto manifestando timore o disinteresse sulle complesse transizioni delle società arabe, che hanno tuttavia messo in luce un grande impegno al fine di fondare delle reali democrazie pluraliste sul piano sociale e politico, insieme a una volontà di dialogo e di cooperazione con l’Europa. L’errore dei conservatori in Europa”, ha proseguito Craxi, “è quello di ergere nuovi muri, paventando i rischi di insorgenza dell’integralismo religioso. Ma i vecchi regimi autocratici sono caduti proprio per favorire il dialogo e il rapporto con l’occidente, non per allontanarlo”, ha sottolineato Craxi. “Il processo di cambiamento del nuovo mondo arabo sarà giunto a compimento quando anche la Siria conoscerà una soluzione negoziata della crisi, come auspicato dall’impegno delle Nazioni Unite. E anche la questione palestinese – ha concluso -, se non giungerà a una soluzione sarà il vero ‘fiore non sbocciato’ della primavera araba”. (9colonne)
