(30 mar) – Athos Menaboni (1895-1990) è meglio conosciuto come l’ Au-du-bon di Atlanta. Eppure i dipinti degli amati volatili rappresentano solo la seconda fase di una lunga carriera artistica. Il primo periodo, altrettanto proficuo, è il protagonista di “Room With a View: murals by Athos Menaboni”, alla Kennesaw State University di Atlanta fino al 28 giugno.
L’artista di origine italiana, che ha iniziato la sua formazione all’età di 9 anni, ha mostrato le sue doti artistiche quando emigrò negli Stati Uniti nel 1920. Nel 1927 è arrivato ad Atlanta e ha fortuitamente incontrato Philip Shutze, uno dei più importanti architetti della città. E proprio Shutze ha affidato a Menaboni i suoi primi incarichi di livello, dando al pittore italiano la possibilità di entrare in contatto con l’elite di Atlanta.
Menaboni ha poi creato murales ad Atlanta e dintorni per oltre 30 anni. La mostra, curata dal direttore e capo curatore Teresa Bramlette Reeves, comprende quattro parti principali, che seguono in parallelo la storia di Atlanta degli anni Cinquanta.
Come i suoi dipinti, questi murales sono il prodotto della passione di Menaboni per la natura e un’acuta capacità di osservazione.(Peg)
