MARCO PAOLINI RACCONTA IL “SUO” GALILEO
È Marco Paolini a chiudere la stagione di prosa del Teatro Comunale di Monfalcone, in provincia di Gorizia. Mercoledì 4 e giovedì 5 aprile, con inizio alle 20.45, è infatti di scena “Itis Galileo”, lo spettacolo che Paolini ha scritto insieme a Francesco Niccolini, un lavoro di approfondimento curioso sulla figura di Galileo. Prodotto da Jolefilm, “Itis Galileo” si avvale della consulenza scientifica di Stefano Gattei e di quella storica di Giovanni De Martis. Essere geniali, in circostanze difficili, può essere un problema, per gli altri soprattutto. Parte da questa considerazione il percorso drammaturgico dedicato alla figura di Galileo, il padre della scienza moderna, un grande divulgatore dei propri studi ma, soprattutto, una mente che rimane aperta al dubbio fino alla fine. (Gil)
SONIA BERGAMASCO IN “KARÉNINA”
Mercoledì 11 aprile alle 21 al Teatro India di Roma Anna Karénina esce dalle pagine del dramma di Lev Tolstoj per diventare protagonista di un intenso e affascinante viaggio nei segreti di un classico della letteratura, “Karénina, prove aperte d’infelicità”. A svelare al pubblico il processo creativo di stesure e rifacimenti che ha portato alla nascita di uno dei più grandi romanzi di ogni tempo, è Sonia Bergamasco unica attrice in scena a raccontare la quotidianità, le folgorazioni, la vita e l’opera del suo autore attraverso i tormenti e gli interrogativi dell’amore. Anna prima di diventare Karénina. Karénina prima di incontrare Tolstoj. Lo spettacolo – scritto da Emanuele Trevi e Sonia Bergamasco – non è né un adattamento teatrale, né una rilettura del grande capolavoro russo, bensì un’esplorazione alla scoperta di una Anna Karénina primigenia, personaggio alla ricerca del suo autore, dagli appunti iniziali alla prima pubblicazione di quest’opera, avvenuta nel 1877. Il talento di Sonia Bergamasco, capace di farsi vero e proprio strumento narrativo, conduce il pubblico – con l’acuta e preziosa regia di Giuseppe Bertolucci – nell’esperienza meravigliosa e suprema di un mistero creativo. (PO/Gil)
MILANO: ULTIMO MESE DI PROGRAMMAZIONE PER “SISTER ACT”
Ultimo mese di programmazione al Teatro Nazionale di Milano per “Sister act”, il musical ispirato all’omonimo film del 1992 e prodotto da Stage Italia con Whoopi Goldberg, che resterà in scena fino al 29 aprile. In 5 mesi di programmazione Sister Act ha già superato la cifra record di 220.000 spettatori in oltre 170 repliche. Dopo lo straordinario successo riscosso a Broadway – con ben 5 nomination ai Tony Awards – Sister Act ha debuttato a Milano lo scorso 27 ottobre alla presenza di Whoopi Goldberg, che ha tenuto a battesimo l’esordio della giovane protagonista Loretta Grace nei panni di Deloris Van Cartier, ruolo che fu della stessa Goldberg nell’omonimo film da cui è ispirato il musical. Ancora una volta, dopo gli strepitosi successi di “Mamma mia!” e La Bella e la Bestia, Stage Entertainment ha portato in Italia l’eccellenza di Brodway, incantando Milano con un spettacolo dalle musiche firmate dal premio Oscar Alan Menkel. Molte le operazioni messe in campo da Stage che hanno coinvolto la città nell’atmosfera “divina” del musical. Dalle Sisters on demand, che “cantavano” messaggi su commissione, all’invasione delle suore in metropolitana fino alla partita di calcio in piazza Duomo. Le scatenate “suore” di Sister Act hanno contagiato anche migliaia di religiose che hanno avuto la possibilità di assistere gratuitamente allo spettacolo ogni martedì sera. Per questo ultimo mese di programmazione il pubblico potrà approfittare anche di un notevole sconto sul prezzo del biglietto. (red)
AL SISTINA “STANNO SUONANDO LA NOSTRA CANZONE”
“‘Stanno Suonando la Nostra Canzone’ ha visto la luce a Broadway nel 1979. Nel 1980 sbanca il West-End londinese. Da Londra all’Italia: nel 1981 ‘Stanno Suonando la Nostra Canzone’ viene rappresentata sui nostri palcoscenici da una ‘ditta’ di grande prestigio: Gigi Proietti (che ne curava anche la regia) e Loretta Goggi. Quasi vent’anni dopo Gigi riaffrontava l’avventura come regista, affidando i ruoli a Maria Laura Baccarini e a Gianluca Guidi”. A raccontarlo è lo stesso Guidi oggi regista dello spettacolo “Stanno suonando la nostra canzone” che racconta la tempestosa e divertente storia d’amore di Sonia Walsk e Vernon Ghersh, lei paroliera lui compositore. “Lei passionale, insicura, incapace di rispettare alcune regola ed infrangere quelle altrui, lui geniale, ansioso, in analisi da una vita”. La coppia protagonista di questa nuova edizione è formata da Simona Samarelli e Giampiero Ingrassia che ci aspettano dal 3 al 22 aprile al teatro Sistina di Roma. (red)
AL TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO DI ROMA “DUE VECCHIETTE VANNO A NORD”
Roma, 30 mar – Giovedì 5 aprile al Teatro Biblioteca Quarticciolo di Roma, Iaia Forte e Daniela Piperno saranno le protagoniste di “Due vecchiette vanno a nord”, uno spettacolo di Pierre Notte, per la regia di Marcello Cotugno. Il palcoscenico si apre al vagabondare strampalato di due sorelle, Annette e Bernadette, tanto diverse, ma così complici, in equilibrio tra humor corrosivo e tenerezza. Annette e Bernadette hanno appena perso la madre e decidono di inumare le sue ceneri vicino alla salma del padre, morto molto tempo prima e sepolto in un cimitero, da qualche parte nel nord della Francia. Comincia allora un viaggio rocambolesco, un viaggio che è anche una spedizione nel passato, nei loro ricordi. Battute pungenti, ritmo implacabile e poesia, intesa come delicato rumoreggiare di due anime, poesia che lievemente invade la scena senza mai essere ovvia né tantomeno larmoyant. La recitazione appare viva, mai minimale, esplosiva, a volte straniante, raramente realistica, per raccontare due sorelle che vivono in simbiosi, in un equilibrio a due nel quale l’una senza l’altra si sente inutile, impotente, perduta. (PO/red)

