Herat – È stato da poco portato a termine il progetto per la promozione dello sviluppo rurale a partire dai bisogni delle comunità, finanziato dalla Cooperazione Italiana nell’ambito del National Solidarity Program (Nsp). Il Nsp è un programma del Ministero per la Riabilitazione e lo sviluppo rurale grazie al quale non solo sono state migliorate le condizioni di vita della popolazione delle comunità rurali, i cui abitanti sono da poco ritornati in terra afghana dall’Iran, ma ha anche creato un sistema di governo locale con la costituzione dei Consigli di Comunità (Community Development Councils – Cdc). L’intervento finanziato dalla Cooperazione Italiana a Shogofan ha permesso al villaggio di dotarsi di un sistema di approvvigionamento idrico, secondo quanto deciso dal Consiglio della comunità, organo collegiale e rappresentativo del villaggio su cui si fonda il meccanismo di identificazione, gestione e realizzazione dei progetti del Nsp. Fine ultimo del Nsp è rendere le comunità autonome e in grado di autogestirsi anche dal punto di vista della raccolta dei fondi per la messa in atto delle iniziative a beneficio dei villaggi. Il Nsp ha coinvolto 28 Ong nazionali e internazionali e un’agenzia Onu come Partners Facilitatori. La maggior parte di loro focalizza il proprio intervento su attività di prevenzione e risoluzione dei conflitti, con il sostegno dei membri dei villaggi che ne hanno sottolineato l’efficacia in comunità devastate dalla guerra. (9colonne)
