A quale santo si affidano nei momenti più significativi ed importanti della vita i ministri del governo italiano? Questa la domanda posta ai rappresentati del governo in una indagine realizzata per il sito www.sanfrancescopatronoditalia.it dalla sala stampa del Sacro Convento di Assisi. Sono emerse alcune risposte interessanti come quella del presidente del Consiglio, Mario Monti, che si affida a San Francesco perché “ha scritto il Cantico delle Creature, che è un poetico inno alla vita”, così come il ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi, fondatore della comunità di Sant’Egidio, ricordando “lo spirito di Assisi” non poteva non affidarsi al Patrono della nazione. Risposta “scontata” del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo che si affida al santo di cui porta il nome. Al santo d’Assisi, patrono dell’ecologia, si rivolgono anche il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Mario Catania e il ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Sono quindi 5 i membri dell’attuale governo che scelgono San Francesco, “segno che il suo messaggio è più che mai attuale e di grande spessore spirituale ed esistenziale” commenta il Sacro Convento di Assisi. (red – 3 apr)
