(4 apr) – Un impegno forte e concreto per rilanciare il ruolo delle donne e l’importanza del loro coinvolgimento nella società civile. Questo l’obiettivo principale di “Retaining Girls in Lower Secondary Schools and Increasing their Learning Outcomes in Ethiopia”, il progetto sottoscritto ieri nel corso di una cerimonia ufficiale dal ministro della Pubblica Istruzione etiope, dall’ambasciatore d’Italia in Etiopia e dal direttore dell’International Institute for Capacity Building in Africa (Iicba) dell’Unesco. Nonostante la difficile situazione finanziaria globale, il governo italiano, ha stanziato 500mila dollari per finanziare il progetto, le cui attività previste saranno realizzate dal ministero della Pubblica Istruzione e dall’Unesco Iicba e riguarderanno il controllo dell’abbandono scolastico delle bambine inserite nel primo ciclo dell’insegnamento secondario in due regioni etiopi: Afar e Benishangul Gumuz. L’Iccba, con la sua esperienza di oltre un decennio nell’assistenza degli Stati membri africani nei settori della formazione degli insegnanti, della formazione a distanza e della progettazione educativa, sarà il partner di primo piano nello sforzo, come affermato dal direttore dell’Unesco Iicba, Arnaldo Nhavoto, “per assicurare che le ragazze e le giovani donne delle regioni emergenti dell’Etiopia abbiano le condizioni sociali ed economiche che gli consentano di continuare il cammino verso l’istruzione superiore e, quindi, verso una vita migliore”. (Ram)
