“E’ una brutta pagina, occorre fare chiarezza, ma prima bisogna vedere i fatti e poi giudicare”. Così diceva Andrea Masiello ai microfoni di Piazza Pulita (La7) il 21 dicembre scorso, poche ore dopo l’arresto di Cristiano Doni, suo compagno di squadra nell’Atalanta. Ora che anche Masiello è finito in carcere per essersi venduto alcune partite, si capisce perché in quell’intervista era appariva così vago e reticente… (5 apr)
