Tirana – Una più stretta collaborazione tra gli agricoltori italiani e quelli albanesi. Questo il risultato della visita compiuta dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi nella provincia di Tirana dove ha anche sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Università degli studi di Vitrina. Nella sua missione in Albania, Politi oltre ad incontri istituzionali (tra i quali quello con il viceministro dell’Agricoltura Ndoc Faslia), ha visitato alcune aziende agricole dell’area di Tirana, con produzioni olivicole, vitivinicole e di piantine per ortaggi e olivi. Visita che si è svolta su invito dell’Associazione agricoltura biologica albanese e nell’ambito del mandato che il presidente della Cia ha ricevuto dal Consiglio dell’Organizzazione mondiale degli agricoltori per le relazioni con le organizzazioni agricole del bacino del Mediterraneo. L’Albania rappresenta un paese ad alta vocazione agricola, con una buona disponibilità idrica e presenza ancora elevata di manodopera giovanile. La modernizzazione del settore è, però, ancora in fase di realizzazione e risente dell’elevata parcellizzazione del tessuto produttivo e dello scarso orientamento al mercato degli imprenditori locali. Le visite alle aziende agricole locali compiute dal presidente Politi hanno evidenziato le profonde esigenze di crescita economica del settore. Le imprese agricole, di piccole dimensioni e a gestione familiare, avvertono l’esigenza di formazione e assistenza tecnica, per la modernizzazione delle tecniche di produzione e l’orientamento al mercato delle produzioni. La stessa scelta di specializzazione nelle produzioni tipiche dell’area mediterranea, di cui il territorio mostra una particolare vocazione, ha bisogno di introdurre sistemi di tracciabilità e certificazione della qualità del prodotto. Gran parte delle produzioni sono vendute localmente e non sono ancora sviluppate le esportazioni, se non nei paesi confinanti. E’, quindi, evidente tra gli agricoltori l’esigenza di rafforzare l’associazionismo di prodotto, attualmente non esistente.(9colonne)
