Al cordoglio delle istituzioni per la morte di Miriam Mafai, fanno da eco i ricordi e il dolore del mondo del giornalismo e della comunicazione. Quel mondo per cui lei ha rappresentato un punto di riferimento. Quel mondo figlio della macchina da scrivere e che oggi, carta stampata a parte, si esprime anche sui social media. Proprio su Twitter corrono i ricordi di chi l’ha conosciuta e di chi ha avuto la fortuna di lavorare con lei. Su tutti il direttore di Repubblica Ezio Mauro: “Un ricordo per Miriam Mafai, donna fortissima e dolcissima, giornalista che sapeva spiegare perché voleva capire”. L’Unità si esprime a nome di tutta la testata. “Addio a Miriam Mafai, una vita a sinistra” twitta il quotidiano che allega un link che rimanda al profilo dello scrittrice pubblicato sul sito ufficiale della testata. Sintetico Andrea Vianello che si limita a commentare: “Che donna, che perdita”, mentre in casa La7 il commento è di Antonello Piroso. “Onore, rispetto, affetto e tanto dolore per Miriam Mafai, donna e giornalista che ha saputo dare significato profondo a entrambi i termini”. Donna e giornalista, proprio come Maria Latella, firma di Sky, che dal suo profilo la ricorda così: “Ciao Miriam. Un saluto pieno di rimpianto a Miriam Mafai, grande giornalista, donna affettuosa e intelligente”. Una serie di “immagini” servono a Emilio Fede per ricordare la giornalista scomparsa. “Miriam Mafai. Cultura, libertà di pensiero, rispetto dei diritti civili, garantista, mai faziosa”. La ricorda anche Roberto Saviano che, come lei, si divide tra giornalismo e libri di denuncia. “Miriam Mafai aveva una dote rarissima: essere rigorosa rinunciando all’accademismo e alla severità. Mi mancherà”, scrive l’autore di Gomorra.
(Cog – 9 apr)
