(10 apr) Gli ultimi dati, relativi al biennio 2009-2011, rivelano che l’uso delle cinture di sicurezza in città riguarda meno del 64% degli utenti, con comportamenti molto differenti nelle diverse aree geografiche del Paese: il 77,5% al Nord, il 66,5% nelle regioni centrali e il 44,9% in quelle dell’Italia meridionale e insulare. Nell’ultimo decennio l’uso delle cinture di sicurezza è cresciuto in media in Italia in misura rilevante, di quasi 35 punti percentuali. A ridosso del 2000 le prevalenze d’uso osservate dal Sistema Ulisse – che da oltre dieci anni attua in tutte le regioni italiane un monitoraggio capillare dell’uso delle cinture di sicurezza e del casco – erano attestate al 29,4%. Successivamente, con l’introduzione della patente a punti nel 2003 le percentuali d’uso sono salite al 70,7% per poi rallentare negli anni successivi fino ai valori attuali (63,8%). Per quanto riguarda il casco, le statistiche mostrano mediamente in Italia, nelle aree urbane, una prevalenza d’uso attorno al 90% (per l’esattezza l’89,8%). Anche in questo caso, come si è riscontrato per le cinture di sicurezza, si rilevano alcune differenze – seppure meno marcate – tra le diverse aree geografiche del Paese: il 99,9% usa il casco nel Nord, il 93,1% nelle regioni centrali e il 76,6% in quelle dell’Italia meridionale e insulare.
http://www.iss.it/pres/prim/cont.php?id=1241&lang=1&tipo=6
