New Delhi, 12 apr – “Sono finalmente libero, sto bene. Non ho alcun risentimento nei confronti dei miei rapitori”. Queste le prime parole di Paolo Bosusco, al Tg1, arrivato a Bhubaneswar, in India, dopo la sua liberazione da parte dei guerriglieri maoisti. Il 54enne italiano era stato sequestrato il 14 marzo nella foresta di Soroda mentre, in un’escursione di trekking, accompagnava il turista Claudio Colangelo, rilasciato il 25 marzo. “E’ un importante risultato che ci riempie di soddisfazione” il commento del ministro degli Esteri Giulio Terzi.
(red)
