(13 apr) – È il trentino Flavio Miorandi, 16 anni, studente del terzo anno del Liceo Rosmini di Rovereto, il vincitore della finale nazionale delle Olimpiadi delle neuroscienze. Quest’estate, a Cape Town in Sudafrica, quale rappresentante dell’Italia, gareggerà con ragazzi di tutto il mondo nel corso della competizione internazionale. Le finali nazionali delle Olimpiadi delle Neuroscienze, concorso nazionale promosso dalla Società Italiana di Neuroscienze in collaborazione con partner regionali e provinciali – il Centro per la Biologia Integrata (CIBIO) dell’Università di Trento e il Museo delle Scienze hanno curato la selezione regionale per il Trentino-Alto Adige – si sono tenute a Trieste. I ragazzi partecipanti sono stati 30, provenienti dalle scuole secondarie di II grado di nove regioni italiane e dall’Istria. Dopo aver superato le selezioni regionali, organizzate dal Museo delle Scienze e dalla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Trento, Flavio Miorandi ha sfidato i suoi coetanei provenienti da Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Toscana, Trentino Alto-Adige, Veneto e Istria, rispondendo a domande, cruciverba e quiz su questioni come “che cosa avviene in seguito a un danno cerebrale, a cosa serve la memoria a breve termine, quali sono i sintomi dell’ansia, della depressione, del morbo di Parkinson o della schizofrenia”. Per il vincitore, appassionato di neuroscienze, è come un sogno che si avvera: “Da grande vorrei fare il neurochirurgo, spero di poter affiancare l’attestato di vincitore di questa gara a una laurea in medicina”. (Ram)
