VASCO VOLA ANCHE IN VESTE “CLASSICA”
Vasco Rossi conquista il Teatro alla Scala con “L’altra metà del cielo”, un progetto innovativo e, ancora una volta, una sfida vinta: l’album omonimo raggiunge in una manciata di giorni la vetta della classifica di vendita degli album (fisico e digitale) di questa settimana. Le canzoni di Vasco vestite di classica, la sua interpretazione intensa per un album Classico/Pop che sorpassa la più attesa Madonna, costretta a cedere il trono nel quale “si accomodano” le donne di Vasco protagoniste acclamate del balletto contemporaneo che ha spopolato alla Scala (questa sera l’ultima delle 12 repliche tutte sold out). Vasco un trionfo alla Scala e nelle classifiche: l’entità delle vendite di questa settimana distanzia l’album nettamente di 4 volte da tutte le altre posizioni a partire dalla seconda in classifica. Il Teatro più prestigioso al mondo riconosce la musica contemporanea e, visto lo straordinario successo delle 12 repliche, conferma il balletto “L’altra metà del cielo” per la prossima stagione. Nel balletto “L’altra metà del cielo” le eroine delle canzoni di Vasco, da Albachiara, Silvia e Susanna (ma ci sono anche le altre) vivono di vita propria in scena, in tour teatrale “L’altra metà del cielo”, l’album pubblicato da EMI Music per la prestigiosa etichetta LA voce del Padrone, raccoglie le canzoni storiche che Vasco ha ricantato e per lo spettacolo omonimo di danza, coreografie di Martha Clarke, arrangiamenti classici di Celso Valli.
(Red)
IL ROCK USA PUNTA TUTTO SU YOUNG THE GIANT
Anticipato dal singolo di successo “Cough syrup”, da settimane nella top 5 dell’airplay italiano, è uscito su etichetta Roadrunner records/Warner Music Young The Giant, il disco d’esordio omonimo degli Young The Giant, una delle più grandi promesse del rock americano. L’album è prodotto da Joe Chiccarelli, noto per aver collaborato con i White Stripes, The Racounteurs e My Morning Jacket, gruppi amati dalla band (Bo Koster dei My Morning Jacket appare come ospite alle tastiere in molti dei brani dell’album e Roger Manning, tastierista di Beck, suona in “Your Side”). In possesso di una grande capacità compositiva, solitamente propria di musicisti molto più esperti, i membri della band hanno un’età compresa tra i 20 e i 22 anni. Composti da Gadhia, Jacob Tilley (chitarra), Eric Cannata (chitarra/voce), Payam Doostzadeh (basso) e Francois Comtois (batteria/voce), gli Young The Giant presentano un set di idee musicali molto diversificato, tanto vario quanto il loro background etnico: indiano, persiano, inglese e franco-canadese. Condividono però una raffinata sensibilità e sono tutti nativi di Orange County, in California. “Noi tutti abbiamo iniziato a scrivere musica quando eravamo molto giovani”, ricorda Gadhia. Dalle percussioni sconvolgenti e il coro di “My Body” al fervore malato d’amore di “Cough Syrup”, al pop solare uptempo di “I Got”. “Islands” sposa bizzarri ritmi jazz con l’indimenticabile falsetto del cantante Sameer Gadhia per creare un effetto formidabile. La chitarra elettrica che scandisce “Street Walker” avvolge di mistero i ritmi dance della canzone, ed è impossibile interpretare il muro di chitarre suonanti di “Twelve Fingers” se non come pura gioia. Il video del singolo “Cough syrup” ha raggiunto quasi 5 milioni di views su youtube, la canzone è stata inoltre inserita nella scena iniziale che chiude la terza stagione della seguitissima serie tv Glee.
(Red)
NUOVO SINGOLO E VIDEO PER I VELVETEEN DOLLS
“String Theory” è il nuovo singolo della band italo-scozzese The Velveteen Dolls, che torna dopo il fortunato primo disco omonimo del 2010. Il nuovo brano sarà in vendita, a partire dal 23 aprile, su iTunes e sui principali store digitali in un’edizione speciale, che comprende anche un remix di “Madeleine”, traccia che chiudeva il primo lavoro della band, riletta dagli Chat Noir. La produzione artistica di “String Theory” è di Michele Cavallari e Giuliano Ferrari degli Chat Noir con la supervisione artistica di Livio Magnini. Il singolo sarà accompagnato da un videoclip, disponibile su youtube: una storia che racconta di amore, delle sue regole universali e della sua ineluttabilità. Il video è interpretato da Nicola Caccavelli, Andrea Gherpelli (“Faccia d’angelo”), Giulia Vespoli e Laura Gigante (protagonista di “Alba kiara”). “Ci sono periodi nei quali dubbi e inquietudini possono rendere difficoltoso persino respirare, ci sono fasi della vita in cui stiamo cercando qualcosa, un’ispirazione, una risposta, una luce: il nostro sole personale”. Il video parte proprio da questa idea: la necessità di cercare la propria luce in ogni fase della vita, come un fuoco che possa illuminare l’anima. Cinque personaggi rappresenteranno altrettante situazioni di vita, ciascuno alla ricerca del proprio fuoco, luce, desiderio. La produzione del video è firmata da Diero che applica al proprio lavoro un vero stile di vita. Diero è infatti un progetto culturale e una factory di artisti e professionisti del settore cinematografico e teatrale. Il regista è Adriano Giotti, anche lui giovanissimo con tanta esperienza nella musica e nella pubblicità.
(Red)
KAMAFEI, IL SOUND CHE VIENE DAL SALENTO
S’intitola “Tu sei la sola” e vanta la collaborazione dei Sud Sound System, il primo singolo estratto da “Rispetto”, il nuovo lavoro discografico dei Kamafei – prodotto da Live Music e distribuito Edel. In “Tu sei la sola” le voci di Melegari e Dino D incontrano quelle di Terron Fabio e Don Rico dei SSS, e con loro si fondono in nome dell’unico tema destinato a restare immutabile nei tempi, l’Amore: “Ce si beddhra quando soffia lu vientu/ cu ddhri capiddhri ca te vulanu accantu/ te guardo intra all’occhi e me sentu comu nu focu ca me brucia an piettu/…Sappi che tu sei la sola/ io sento te per quello che mi dai/ ti dico che tu non sei sola anche se io non ci sono mai…!”. Amore e rispetto sono anche le motivazioni che hanno spinto i Kamafei a proporre la collaborazione ai Sud Sound System: l’amore per la propria terra, amore per le tradizioni, amore verso le persone. Rispetto nei confronti di coloro che sono riusciti a portare il dialetto salentino in giro per il mondo, facendolo diventare una vera e propria lingua che grazie alla musica viene cantato anche da chi è lontano geograficamente dal Sud Italia; rispetto per le radici, rispetto per il Tamburello ma anche per l’innovazione e l’elettronica, per i vecchi cantori e per i nuovi ascoltatori. E così, “Tu sei la sola”, come le altre 13 tracce contenute nell’album, rappresenta un fertile incrocio di linguaggi e stili dal suono ibrido e moderno, ancorato al territorio e alla tradizione salentina ma con uno sguardo aperto sul mondo. Dalla Bossa al Reggae, dal Rock, allo Ska e all’hip hop, dalla Spagna, all’Africa al Salento, il tutto supportato dal Tamburello, strumento della tradizione che s’incontra con sonorità moderne e strumenti elettrici ed elettronici. KamaFei è un composto in griko che vuol dire caldo che scorre, quel caldo che ci accompagna in ogni stagione, che nasce dagli strumenti tra l’antico e il moderno, lo stesso calore che si cerca di dare durante i concerti; è quel calore restituito dal pubblico, che ascolta e partecipa a ogni spettacolo, inteso come festa collettiva, che coinvolge come in una ronda estiva. Il collettivo salentino KamaFei è composto da Melegari, Stefano Calò, Dino D e Marco Nuzzo.
(Red)
