(19 apr) – Sono oltre 50 i produttori italiani aderenti a Confindustria Ceramica impegnati da ieri alla Coverings 2012 di Orlando, vetrina internazionale tra le più apprezzate al mondo, in programma in Florida fino a domani. Tanta attesa per la delegazione del Belpaese dopo le prime anticipazioni sull’export che segnalano un incremento delle vendite negli Usa, nel primo trimestre dell’anno, del 15% sia in volumi sia in valore. Con un dato davvero incredibile: secondo le stime del Sole 24 ore, infatti, il mercato Usa avrebbe assorbito nel 2011 ben 27 milioni di mq di piastrelle italiane, per un controvalore di 345 milioni di euro e altri 81 milioni generati dalla domanda canadese. Tra le aziende sotto i riflettori di Coverings la Marazzi di Modena, che opera in pianta stabile a Dallas da 30 anni e che con la produzione di piastrelle raggiunge vendite per 230 milioni di dollari. Da chi è veterano a chi, invece, tenta l’exploit: Fincibec, azienda di Sassuolo, che ha messo in campo un piano strategico di vendite nel continente americano perché, come spiegato dall’ad Vittorio Borelli, “la piastrella è diventata negli Usa un prodotto molto popolare, rubando quote a moquette e vinilici e ha ancora grandi potenzialità”. (red)
