Ai milanesi il mattone piace: il 59,3% vive infatti in abitazioni di proprietà (al 155esimo posto su 337 città), un dato che è superiore al dato europeo (fermo al 53,2%; al 52,8% se consideriamo anche i paesi dell’Est Europa), ma comunque inferiore a quello italiano (65,8%, con punte del 76,2% a L’Aquila e del 75,6% a Perugia). È quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Eurostat 2012 su quasi 330 città europee e da un sondaggio su oltre mille operatori milanesi. In media per appartamento vivono 2,1 milanesi (204esimo posto su 309 città), rispetto a una media europea di 2,3 persone (2,4 con i paesi dell’Est Europa) e a una media italiana del 2,5 (con punte del 3 a Napoli). Tuttavia, essendo in media appartamenti più piccoli, la percentuale di famiglie che abita in case sovraffollate (ovvero con più di un abitante per stanza) raggiunge a Milano il 9,21% (quasi 1 famiglia ogni 10: all’85esimo posto su 202 città europee), in linea con il dato italiano (9,3%: ma a Napoli siamo al 24,2%) e superiore di quasi due punti a quello medio europeo (fermo al 7% se escludiamo dall’analisi i paesi dell’Est Europa) nonché a quello fatto registrare da tutti i principali competitor europei di Milano (ad esempio: Vienna 8,3%, Francoforte: 5,9%, Barcellona 6,8%). D’altra parte la casa (i suoi costi, il mutuo, la sua qualità) continua a rimanere tra le principali preoccupazioni dei milanesi.
(Red – 19 apr)
