(24 apr) – In Veneto ci sono industrie all’avanguardia mondiale nei settori della lotta all’inquinamento, del riciclaggio, del recupero di materie prime secondarie e dell’utilizzo energetico dei rifiuti stessi, che possono dare all’economia cinese le risposte ambientali delle quali ha oggi bisogno il suo sviluppo economico. E’ l’obiettivo di un accordo di collaborazione tra Veneto Promozione e la Confindustria regionale, con la provincia di Jiangsu (circa 80 milioni di abitanti, la capitale è Nanchino), tra le aree di maggiore sviluppo industriale della Cina e anche per questo tra le più problematiche dal punto di vista ambientale. La provincia di Jiangsu aveva già formalizzato nel 1998 un accordo di collaborazione con il Veneto nei settori dell’economia, PMI, artigianato, agricoltura, turismo, commercio, servizi di trasporto e sistemi di comunicazione; cultura e scienza; istruzione e formazione professionale; scambi giovanili e tra Università; scambi di delegazioni istituzionali, imprenditoriali, culturali e di ogni altra natura atta a favorire i rapporti e la reciproca conoscenza in settori di interesse comune. Oggi il Veneto ha proposto di aggiornare quell’accordo, per ampliarlo appunto ai settori che riguardano la tutela dell’ambiente e la lotta all’inquinamento, ma anche alle tecnologie della salute, dove pure la regione italiana primeggia a livello europeo. E’ stato inoltre ipotizzato di organizzare una fiera di settore nella provincia cinese, con la presenza di tutte le imprese venete interessate. (red)
