(26 apr) Il cinque maggio prossimo sarà un giorno speciale per il documentario “Perfect Fire” di Paola Rosà e Antonio Senter: il reportage, realizzato sotto gli auspici della Provincia autonoma di Trento e girato in Oregon al Centro di ricerca Aprovecho, dove ingegneri, artigiani, designer e operatori di ONG lavorano fianco a fianco a testare e costruire fornelli a basse emissioni e consumi ridotti per i Paesi in via di sviluppo, sarà infatti proiettato, quasi contemporaneamente, in tre occasioni diverse fra Los Angeles, Milano e Parma. Già selezionato nel 2011 da festival in Italia (Un film per la pace, Rome Doc Scient) e all’estero (Ekofilm nella Repubblica Ceca) e vincitore di una Menzione d’Onore al Columbus Film Festival in Ohio, il documentario, aperto da un’introduzione di Reinhold Messner e prodotto da Rosà/Senter con un contributo dell’Ufficio Emigrazione della Provincia autonoma di Trento e della Fondazione Cassa Rurale di Trento, ottiene ora ulteriore visibilità partendo da Los Angeles dove proprio sabato 5 maggio, alle 12.15, sarà proiettato al Macha Theater di West Hollywood, in concorso per il premio del pubblico all’Awareness Film, Art and Music Festival, kermesse cinematografica californiana da tre anni dedicata ai temi della solidarietà e della sostenibilità ambientale. Il filmato di Paola Rosà e Antonio Senter segue le attività del centro Aprovecho che si avvale della collaborazione volontaria di Dale Andreatta, discendente di migranti trentini: fra test di laboratorio, lamiere e fuliggine, gli appassionati alla ricerca del fuoco perfetto studiano il fornello ideale per quella metà della popolazione mondiale che non ha accesso a gas né elettricità e che nel cucinare con fuochi liberi o stufe inefficienti si espone a pericolosi livelli di inquinamento da anidride carbonica e particolato, causa della morte di oltre due milioni di persone l’anno. (Red)
