(30 apr) – Un momento importante, di assoluto vanto per l’intero settore italiano e di buon auspicio per il futuro. Questo il profilo dell’iniziativa negli Stati Uniti che ha visto il vino umbro protagonista a New York in occasione del “Sagrantino Month”. Sette cantine umbre, Adanti, Antonelli San Marco, Arnaldo Caprai, Tenuta Castelbuono, Còlpetrone, Perticaia e Scacciadiavoli, in collaborazione con la nota rivista “La Cucina Italiana”, hanno dato vita ad Eataly, il centro dell’eccellenza gastronomica italiana nella Grande Mela, ad una serie di iniziative che hanno coinvolto ristoratori e dettaglianti ma anche un vasto pubblico di visitatori, guadagnandosi così i favori di critica e pubblico per quello che viene considerato il gioiello dell’enologia umbra. La degustazione guidata, condotta da Ian Wolff, Wine & Spirits Editor de “La Cucina Italiana”, ha suscitato fin da subito l’interesse dei partecipanti, che hanno dimostrato il loro coinvolgimento e apprezzamento per i vini proposti. Oltre ai produttori, era presente il presidente del Consorzio di Tutela Vini Montefalco Guido Guardigli. L’evento ad Eataly rientra nella serie di iniziative del “Sagrantino Month”, promosse dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e Strada del Sagrantino, assieme alla Regione Umbria, alla Camera di Commercio di Perugia. Per tutto il mese di aprile, il Sagrantino e altri vini di Montefalco sono stati nelle carte dei vini dei ristoranti di Eataly ed in seminari ed incontri con i produttori, nonché in cene a tema e degustazioni nei ristoranti e nei negozi di vino specializzati più blasonati della città. (red)
