Mentre i grandi network si apprestano al lancio di nuove trasmissioni in alta definizione e in 3D, Rai Storia rilanci e propone “l’Italia in 4D”: un nuovo magazine per raccontare l’Italia degli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta e Ottanta, ovvero i 4 decenni del Novecento italiano con storici di primo piano e la partecipazione straordinaria di Maurizio Costanzo. “Italia in 4D” è una rivista illustrata che vuole contribuire al racconto e all’analisi della storia sociale, politica, economica e di costume della Prima Repubblica al confronto col presente. A partire da domani su Rai Storia, saranno trasmesse ogni settimana 4 puntate, una per decennio, dal martedì al venerdì alle 23 in prima emissione, più le repliche (dal giovedì alla domenica alle 10.30). Punti di forza del nuovo magazine di Rai Storia sono i preziosi materiali delle Teche Rai, collegati tematicamente attraverso meccanismi ipertestuali; un parterre di storici di primissimo piano come Emilio Gentile, Giovanni De Luna, Guido Crainz e Mauro Canali, chiamati a contestualizzare e interpretare i filmati e numerose rubriche, dalla storia degli oggetti simbolo dei decenni del Prof. Peppino Ortoleva, a quelle sullo spettacolo e sullo sport. E, ancora, sondaggi d’epoca per riscoprire l’opinione degli italiani del tempo sui temi più disparati, reportage dal mondo del collezionismo, rilettura delle lettere nei giornali del tempo; classifiche su mode, personaggi e bizzarrie del decennio e altro ancora. Ogni puntata sarà introdotta da un confronto intergenerazionale tra Maurizio Costanzo e un adolescente di oggi, Matteo, un “nativo digitale” degli anni 2000, per creare un originale “scambio di informazioni” tra generazioni distanti. Questo é proprio uno degli obiettivi di Rai Storia: coinvolgere le nuove generazioni nello studio del nostro Passato e nella raccolta di memorie e testimonianze delle generazioni precedenti. (red – 7 mag)
