Roma, 16 mag – Anche se “non esiste a tutt’oggi un censimento ragionevolmente completo dei ricercatori italiani all’estero” è comunque “indiscutibile che i flussi di ricercatori italiani verso l’estero sono alti, mentre quelli degli studiosi stranieri verso l’Italia sono molto bassi”. A sottolinearlo in un’audizione al Comitato per le questioni degli italiani all’estero è l’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr, secondo il quale i flussi migratori in uscita dal nostro Paese si configurano come “un’effettiva fuga dei cervelli”. (Pif)