Luanda – La Commissione europea ha autorizzato, ai sensi del regolamento UE sulle concentrazioni, la proposta acquisizione del controllo comune sull’impresa angolana Angola LNG (joint venture) da parte di BP (Regno Unito), Chevron Global Energy (Stati Uniti), Eni (Italia), Sociedade Nacional de Combustíveis de Angola (Sonangol, Angola) e Total (Francia). La joint venture sarà impegnata nella produzione di gas naturale liquefatto (Gnl) in Angola e nella fornitura a livello mondiale di Gnl. “Tenuto conto della modesta quota di mercato che deterrà la joint venture, della presenza di vari concorrenti credibili nel mercato interessato e delle immutate capacità di accesso dei concorrenti ai terminali di rigassificazione”, la Commissione ha concluso che “l’operazione non desta preoccupazioni in materia di concorrenza”. Scopo della joint venture – prosegue la nota di Bruxelles – è trasformare il gas naturale, un sottoprodotto dell’estrazione petrolifera, in gas naturale liquefatto, trasportandolo attraverso gasdotti verso il proprio impianto di liquefazione in Angola. (9colonne)