(17 mag) – Segnali positivi, dati oltre le aspettative e un’ottima base di relazioni commerciali per il futuro. E’ il leit motiv degli impegni internazionali che Anci, l’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani, continua ad organizzare in tutto il mondo. L’eccellenza della produzione manifatturiera italiana e la capacità di reagire ai momenti di crisi offrendo nuovi servizi e nuove soluzioni agli operatori del settore hanno avuto negli ultimi mesi riscontri positivi in Russia, Kazakistan e Ucraina. “Nonostante il mercato risulti frammentato e quindi di difficile penetrazione – ha spiegato Ronny Bigioni, coordinatore del Laboratorio Russia di Anci– gli operatori dimostrano fiducia nel prodotto italiano e nelle nostre aziende, che si sono confermate partner affidabili, veri portavoce dell’alta qualità delle calzature made-in-Italy ed in grado di sviluppare anche servizi studiati appositamente per il mercato al quale si rivolgono. L’intento di Anci è innanzitutto non solo quello di continuare a supportare le aziende già presenti sul mercato russo, ma anche di favorire l’ingresso di altre, affinché queste ultime possano godere dei benefici di un bacino di utenza fortemente interessato al prodotto made-in-Italy in un mercato che presenta ancora potenziali prospettive di sviluppo, soprattutto dopo l’ingresso della Russia nel WTO”. (red)
