(18 mag) “Imex 2012” è in programma lunedì a Francoforte. A quella che è ormai considerata la più importante fiera internazionale del settore congressuale, che quest’anno giunge alla sua decima edizione, parteciperà anche la città di Roma. “Incrementare la crescita del numero di eventi congressuali ed avviare iniziative dedicate al turismo d’affari rappresenta un obiettivo ambizioso sul quale l’Amministrazione Capitolina sta puntando molto – ha infatti spiegato il delegato al turismo di Roma Capitale, Antonio Gazzellone – Per questo, all’interno del dipartimento turismo abbiamo istituito una struttura dedicata al turismo congressuale, che costituisce un valido supporto per tutte le iniziative collegate a eventi congressuali, che vedono la città di Roma protagonista”. “Per la prima volta Roma Capitale – ha spiegato Gazzellone, che lunedì sarà a Francoforte – si presenta al pubblico internazionale in partnership con le realtà congressuali della città per evidenziare la forte volontà di operare nel settore facendo sistema e per garantire la massima efficienza ed affidabilità per ogni evento convegnistico. ‘Imex’ – ha continuato -rappresenta uno dei più significativi appuntamenti europei dedicati al turismo congressuale, un importante momento di incontro tra domanda e offerta a livello internazionale”. Alla missione che punta a presentare al mondo il sistema congressuale romano, parteciperanno esponenti di Unindustria e Federalberghi Roma, insieme ai principali protagonisti del sistema congressuale romano, Eur Congressi, Fiera di Roma, Auditorium e Cinecittà. “Contiamo di costruire il sistema congressuale più grande d’Europa, all’interno del Secondo Polo turistico. Ne ho parlato con Norbert Kettner, l’assessore al turismo di Vienna in visita a Roma, illustrandogli quanto stiamo facendo. La capitale austriaca è una Città che ha investito moltissimo sul congressuale, una vera macchina da guerra. Roma ha tutte le potenzialità ed i numeri per competere, e siamo certi che con il sistema a regime, con il nuovo centro congressi dell’Eur, la cosiddetta nuvola di Fuksas, il palazzo dei Congressi, il palazzo della Civiltà del lavoro, la nuova Fiera di Roma e l’Auditorium, insieme a tutte le altre realtà messe a sistema tra loro, Roma potrà aspirare ad essere protagonista assoluta del turismo congressuale a livello internazionale”. (red)

