New York – Da oggi al 24 giugno, la galleria Bosi Contemporary di New York ospita la mostra “Maschere e Spettri” di Giovanni Gastel, il 56enne fotografo milanese, nipote di Luchino Visconti, tra i maggiori protagonisti italiani della comunicazione pubblicitaria. L’ esposizione presenta venti immagini che ritraggono figure femminili in cui lo specchio della fotografia invece di restituire la loro bellezza quasi sovrannaturale, come è compito della moda – settore nel quale Gastel vanta un’ esperienza trentennale – ne documenta l’ aspetto effimero e lugubre. Gastel, che per decenni si è impegnato a esaltare il bello, femminile e maschile, artificiale e naturale, in questa serie tende a trasformare il sublime in orrido, il vitale in tombale. Le immagini di Maschere e Spettri testimoniano uno degli orientamenti espressivi di Gastel che vede il corpo delle modelle subire tagli e metamorfosi impreviste, in equilibrio tra attrazione e repulsione, tra raffinata eleganza e sottile decadenza. La ricerca di sfumature cromatiche e la manipolazione dei dettagli viene inoltre esasperata attraverso la tecnologia digitale che fornisce nuovi stimoli e soluzioni all’ universale immaginario femminile. Accompagna la mostra un volume fotografico, di grande formato, con testo critico di Germano Celant, pubblicato in occasione dell’ esposizione tenuta nel 2009, a Palazzo della Ragione di Milano. (9colonne)
