Il baseball americano si inchina al talento di Alex Liddi. Il giocatore di Sanremo, primo italiano di sempre a giocare nella Major League americana, è stato “re per una notte” nel match che opponeva la sua Seattle ai Rangers. L’azzurro ha infatti realizzato il cosiddetto Grande Slam, che, per i meno avvezzi, è la battuta fuoricampo che arriva a basi piene. Praticamente una giocata da quattro punti che è stata decisiva nel 5-3 con cui i Mariners hanno avuto la meglio sulla squadra texana. Una battuta di circa 335 metri che ha mandato in delirio i tifosi e i giornalisti presenti allo stadio e che rafforza il ruolo del 23enne italiano nella lega più difficile del mondo (anche più dei mondiali riservati alle nazionali). L’azzurro, schierato per la 23esima volta in stagione, si era già ritagliato un ruolo importante nella Mlb, avendo già battuto due fuoricampo nei match precedenti. Ma il Grande Slam è un evento decisamente più raro, di quelli che generano cascate di elogi. “E’ ancora giovane ma lavora più duramente di tutti – ha detto di lui il coach dei Mariners Eric Wedge – E’ già capace di fare danni in battuta ma sta imparando a colpire sempre meglio”. (Cog – 24 mag)
