• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Genio italiano

Falcone&Borsellino, storia d’un sorriso a due

La parola mafia è una parola che prospera nel silenzio: meno se ne parla, più c’è. Essa stessa preferisce non avere pubblicità, evita come la peste il protagonismo mediatico e solo se è costretta ricorre al clamore del tritolo. Come vent’anni fa, nelle du

it@withub.it by it@withub.it
18 Agosto 2026
in Archivio Genio italiano
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

La parola mafia è una parola che prospera nel silenzio: meno se ne parla, più c’è. Essa stessa preferisce non avere pubblicità, evita come la peste il protagonismo mediatico e solo se è costretta ricorre al clamore del tritolo. Come vent’anni fa, nelle due più tristi soste della storia d’Italia: a Capaci nel 1992, il 23 maggio Giovanni Falcone, in auto con sua moglie, tornava da Roma verso Palermo, scortato dall’aeroporto di Punta Raisi, fin sulla Palermo-Trapani. Qui tutto il convoglio trova la morte: quintali d’esplosivo hanno divelto l’asfalto e le vite del giudice, della moglie, e degli agenti. Chi abbia premuto il pulsante del radiocomando è noto, meno nota la regia occulta della strage. Passeranno 57 giorni, l’amico di sempre, Paolo Borsellino, li trascorre nell’angoscia e allo stesso tempo nella fredda determinazione di portare avanti il lavoro di Falcone. Ma sembra  che i piani alti lo abbiano lasciato solo. Scrivono sinteticamente Attilio Bolzoni e Francesco Viviano: “E’ fra Capaci e via Mariano D’Amelio – ne sono convinti i procuratori di Palermo – che inizia la trattativa fra Stato e mafia. Paolo Borsellino ne viene a conoscenza, si mette di traverso e lo uccidono”. Quei 57 giorni dalla morte di Giovanni a quella di Paolo, in una interpretazione intima, sono stati raccontati di recente da un film-tv di Rai fiction, grazie a Luca Zingaretti, che ha interpretato Borsellino. Sapeva d’avere le ore contate. Una domenica come tante, si reca in visita dalla madre, in Via D’Amelio, era il 19 luglio dello stesso anno, il 1992. Lì una 126 è stata infarcita di tritolo, ed esplode al suo arrivo: muore lui e la sua scorta. E questi sono i fatti. Restano le domande, i punti interrogativi, l’amarezza ancora attuale di non sapere chi abbia azionato il cervello di chi ha poi azionato i detonatori. La parola mafia è una parola sottile, a pronunciarla scivola via dai denti come un soffio, mafia. Anche l’etimologia è incerta, se la derivazione fosse araba vorrebbe dire luogo di riunione, se invece l’origine fosse nel dialetto siciliano, spacconeria. Forse sono entrambe vere, mafia come assemblea di spacconi, appunto malavita organizzata attorno ad un luogo. Ricordiamo Falcone e Borsellino insieme, come fossero una persona sola, unita contro la spacconeria, nel suo luogo di riunione, perché Linkiesta in questi giorni racconta la storia della loro foto più famosa, scattata dall’allora giovane fotoreporter del Giornale di Sicilia, Tony Gentile, è quella che li ritrae insieme, sorridenti, mentre si confessano qualcosa che fa pensare ad una confidenza scherzosa: il marchio dell’amicizia. Noi li abbiamo pianti molto, mentre loro magari ridono ancora.

Related Posts

  • FALCONE E BORSELLINO, IL RICORDO DI PALERMO

    “Che la mafia possa oggi tentare feroci ritorni alla violenza, anche di tipo stragistico e…

  • PIEMONTE: GARIBALDI, STORIA RIVISITATA CON DUE LIBRI

    Torino, 10 dic - “Il Comitato regionale Resistenza e Costituzione si adopera per tenere viva…

  • DETENUTI ALL’ESTERO: FALCONE DOPO DUE ANNI POTRA’ RIVEDERE LA MADRE

    Bobbio, 14 set- Il 20 settembre Angelo Falcone, da due anni e mezzo detenuto in…

Previous Post

The radio-telescope of Noto part of e-VLBI

Next Post

The Germans give credit to the beer in Rome

Next Post

Nasce la bandiera dell’Unione Europea

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.