Catania, 29 mag – “Dal 2000 in poi la Sicilia è cresciuta meno del resto d’Italia. Il divario col Nord è aumentato. Per il 2012 la previsione del Pil è di quasi un meno del 2%. Per la Sicilia calerà di più. Un fatto di decrescita che si ripercuote in maniera drammatica nella società siciliana. In questo contesto occorre cercare la strada degli investimenti produttivi. Una di queste è certamente quella dell’identità culturale ed economica, la ricerca della identità siciliana all’estero. Molti Paesi moderni lo hanno fatto, investendo sulle proprie culture e tradizioni ed hanno ricevuto successo. Basta pensare all’Inghilterra”. A sottolinearlo è Maurizio Caserta, ordinario di economia politica all’università di Catania che facendo riferimento all’ “’investimento sull’identità siciliana che Mimmo Azzia, presidente di ‘Sicilia Mondo’ fa da decenni” dice: “E’ una cosa seria che dovrebbe essere accresciuta, rafforzata e ricevere risorse”. (red)
