Bruxelles, 29 mag – “L’accesso al credito è il problema più urgente in molti degli stati membri: le imprese chiudono e le banche sono reticenti nel sostegno alle Pmi”. Lo ha detto Giorgio Squinzi, alla sua prima uscita pubblica europea nel ruolo di presidente di Confindustria, durante la conferenza-dibattito “Mission Growth”, in corso a Bruxelles. “Servono strumenti efficaci di supporto – ha aggiunto il numero uno degli industriali – apprezzo quanto si sta facendo e quanto c’è in previsione di fare nel 2013 e nel 2014, ma quella data potrebbe essere troppo tardi per molte imprese e per molti posti di lavoro”.
(Lam)
