Su 60 milioni di residenti in Italia il 51,5% sono donne, che dal punto di vista occupazionale rappresentano però solo il 40,4% del totale e lavorano prevalentemente nel Centro-Nord. Unioncamere rileva che quasi il 24% delle aziende sono gestite o di proprietà di una donna e che nel 2011 si è registrato un incremento di circa 10mila nuove imprese “rosa”, localizzate soprattutto nel centro Italia, con un tasso di crescita rispetto al 2010 dello 0,7% (contro lo 0,2% di quelle maschili). I settori che hanno più attratto le imprenditrici sono stati tanto quelli tradizionali come le attività dei servizi di alloggio e ristorazione (+3.086 imprese) che quelli innovativi come le attività professionali, scientifiche e tecniche (+1.299). Ancora una volta l’Italia si distingue, tuttavia, per un tasso di occupazione femminile tra i più bassi d’Europa, inferiore di 11 punti rispetto a quello della media Ocse (48% contro 59%).
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