Abuja – Lunedì pomeriggio un commando armato ha rapito un ingegnere italiano nell’ovest della Nigeria. La Farnesina ha confermato oggi la notizia, chiedendo il massimo riserbo e facendo sapere di essere già entrata in contatto con la famiglia del sequestrato. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha già attivato tutti i canali per arrivare a una soluzione del caso attraverso l’Unità di crisi e l’ambasciata ad Abuja. Secondo il portavoce della polizia locale Fabode Olufemi il sequestro sarebbe avvenuto nello stato del Kwara. Lo stesso Olufemi, secondo l’agenzia cinese Xinhua, avrebbe raccontato che l’italiano, impiegato presso la ditta torinese Borini Prono Costruzioni, si era recato a ispezionare i lavori per una nuova strada a Ilorin, la capitale dello Stato, quando alle 17.30 circa (ora locale) sarebbe stato prelevato dai suoi rapitori. (9colonne)
