Roma, 1 giu – La stampa giordana ha conferito ampio spazio all’eccezionale scoperta effettuata dall’equipe dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro del Mibac presso il sito del Qusayr Amra, il castello giordano inserito dal 1985 nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco. I lavori di restauro del team italiano – che lavora anche con un finanziamento della Cooperazione italiana del Mae, come si legge sul sito della Cooperazione italiana – hanno infatti riportato alla luce l’iscrizione con il nome del principe che avrebbe commissionato la costruzione del castello, corte e riserva di caccia dei principi e califfi della dinastia omayyade: ”Oh Dio! Rendi virtuoso Walid Ibn Yazid”. (red)
