“Il Comites di Zurigo esprime sentito cordoglio alle famiglie colpite negli affetti più cari, testimonia vicinanza e solidarietà alle famiglie costrette a lasciare le proprie case e alle istituzioni locali e regionali che stanno dando prova di grande dignità e responsabilità nell’ affrontare questo difficilissimo momento”. Così si legge in una nota del Comites di Zurigo che esprime solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma in Emilia Romagna e che invita a partecipare alla raccolta fondi a favore delle vittime del terremoto in Emilia Romagna avviata dalla stessa Regione. “Il Comites di Zurigo si rivolge a tutti i connazionali e alle Associazioni per un grande gesto di solidarietà. La Regione Emilia-Romagna ha attivato una raccolta fondi rivolta a quanti desiderano versare un contributo per far fronte ai costi del terremoto che ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna. Aiutiamoli”. “Coloro che vogliono impegnare in prima persona il proprio tempo e le proprie competenze – si legge ancora nella nota – potranno rivolgersi alle associazioni di volontariato locali oppure alla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo”. Anche la Casa degli Italiani di Barcellona è vicina in questo momento alle popolazioni colpite dal sisma e in una nota invita “soci e amici” ad aiutare le popolazioni in difficolrà ricordando: “l’Emilia ha bisogno anche di noi”. “In alcune zone d’Italia, soprattutto in provincia di Modena, sono giorni difficilissimi, – si legge in una nota – dovuti agli eventi sismici che hanno colpito duramente le popolazioni locali nelle ultime settimane, seminando morte e distruzione. A tutti gli italiani, anche a coloro che vivono all’estero, è richiesto uno sforzo di solidarietà e condivisione, vista la grave situazione di tanti connazionali. C’è la possibilità concreta di fare qualcosa – si legge nella nota della Casa degli Italiani di Barcellona che ricorda: – abbiamo ricevuto dal Consolato Generale d’Italia a Barcellona alcune informazioni e dati bancari necessari a chi volesse aiutare le popolazioni in difficoltà. Le informazioni sono reperibili anche sul nostro sito internet”. (red – 4 giu)
