(11 giu) – Pechino, Jinan, Changsha e Dalian. Il vino marchigiano ha fatto tappa per dieci giorni in Cina dove ha messo in mostra le sue caratteristiche e qualità. Promozione e valorizzazione del vino marchigiano era, infatti, l’obiettivo della missione istituzionale guidata dal vice presidente della Regione marche, Paolo Petrini, che si è appena conclusa e che ha visto la partecipazione di una rappresentativa delegazione di produttori delle Marche. Una dieci giorni di incontri in cui le eccellenze marchigiane hanno toccato quattro tra le più importanti città cinesi e hanno “sondato” quello che è considerato uno dei mercati mondiali più promettenti per le produzioni enologiche italiane. Sono state giornate intense quelle dei marchigaini, nel corso della quali si sono avuti incontri e confronti con le autorità e con gli operatori professionali locali, iniziate con una presentazione presso l’Ambasciata d’Italia a Pechino. “Le aziende marchigiane del settore vinicolo – ha sottolineato Petrini – hanno avuto la possibilità di partecipare a un importante evento internazionale, in una realtà in forte espansione, con la quale la Regione Marche ha stabilito una stretta collaborazione in campo economico e culturale. I nostri produttori non possono trascurare un mercato complesso, come quello cinese, dove però il consumo del vino aumenterà, secondo le previsioni, di oltre il 50 per cento nei prossimi tre anni. Una crescita che andrà di pari passo con la ricerca di un prodotto di maggiore qualità. I nostri vini – ha aggiunto – come è stato constatato in questi giorni e come testimoniato dagli importatori coinvolti, soddisfano le esigenze dei consumatori cinesi. Se ben sostenuti da una mirata attività promozionale, avranno la possibilità di segnalarsi con maggiore successo. Per questo è importante che istituzioni e aziende operino in stretto contatto e in piena sintonia”.(red)
