(12 giu) – Dall’Università degli studi di Roma Tor Vergata alla Mississippi State University il passo non è breve: “per diventare teaching assistant bisogna affrontare un lungo processo fatto di esami e prove di inglese ma alla fine il risultato ripaga l’attesa”. A parlare è Giuliano Colosimo, biologo romano di ventisei anni che, dopo una Laurea in Ecologia ed Evoluzione, è riuscito ad ottenere un dottorato di ricerca in un laboratorio di genetica del Mississipi. Oggetto della sua ricerca è l’iguana carinata Cyclura e l’interesse per questa specie è nato dopo la partecipazione ad una gita alle isole Galapagos. Lo scopo della gita era raccogliere campioni di sangue dell’iguana Conolophus martae. “Dopo il lavoro sul campo ho deciso di continuare la mia carriera accademica, con un dottorato di ricerca in genetica dell’evoluzione e della conservazione della specie”, racconta il giovane ricercatore. Tra gli scopi del suo progetto di ricerca c’è quello di dare un sostegno, attraverso l’uso delle informazioni genetiche, ad un programma che miri alla conservazione della specie. Per Giuliano la spinta a trasferirsi all’estero è stata dettata da un’offerta formativa più allettante e dalla possibilità di una maggior crescita professionale. Attualmente è al suo secondo anno in Mississippi e, se all’inizio immaginava che il suo trasferimento potesse essere soltanto temporaneo e limitato ai cinque anni di dottorato, adesso Giuliano non è più così tanto sicuro di rientrare in Italia, soprattutto alla luce della difficile situazione lavorativa che stanno vivendo i suoi coetanei, e non solo. “Non ho avuto nessuna difficoltà ad ambientarmi”, rivela il giovane ricercatore. “L’ambiente è sicuramente molto competitivo ma alla fine viene premiato il merito e tutti coloro che dimostreranno di aver voglia di lavorare non avranno nessun problema ”. (Cma)