Una targa in memoria di Daniel Zamudio, vittima dell’omofobia, massacrato a Santiago il 3 marzo scorso perché “gay” e morto dopo 25 giorni di agonia. Nella giornata di mercoledì 13 giugno, alle ore 12, Arcigay apporrà, presso la sua sede di rappresentanza di via di San Giovanni in Laterano 10 a Roma, una targa in memoria del ragazzo cileno. La targa sarà affissa alla presenza di Ivan Zamudio, padre di Daniel, dell’Ambasciatore cileno in Italia Francisco Javier Godoy Arcaya Oscar, di Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay e di Rita De Santis, presidentessa Agedo, i genitori di omosessuali. Hanno confermato la loro presenza alla cerimonia, tra gli altri, Carlos Cherniak, Ministro Ambasciata Argentina, Fleur Cowan, addetta culturale Ambasciata americana, Aart Heering, addetto culturale Ambasciata olandese e l’onorevole Paola Concia. Nel video le commoventi immagini dei funerali, mandate in onda da CNN Cile. (Red – 12 giu)