(19 giu) – Rispetto a 10 anni fa i contribuenti italiani lavorano 17 giorni in più per pagare le imposte, le tasse ed i contributi. La causa di questo allungamento dei giorni lavorativi necessari per assolvere gli obblighi fiscali e contributivi, segnala la Cgia, è riconducibile al progressivo incremento della tassazione avvenuto in questi ultimi 10 anni. Infatti, se nel 2002 la pressione fiscale era pari al 40,5%, quest’anno si attesterà al 45,1%. In virtù di questa impennata, i contribuenti italiani hanno subito un forte aumento dei giorni lavorativi necessari per soddisfare le richieste del fisco. Se 10 anni fa occorrevano 148 giorni per raggiungere il giorno di liberazione fiscale, nel 2012 si sono resi necessari ben 165 giorni lavorativi.
Fonte:
http://www.cgiamestre.com/2012/06/rispetto-a-10-anni-fa-lavoriamo-17-giorni-in-piu-per-il-fisco/
