Bruxelles, 26 giu – Nel 2011 il settore delle crociere ha contribuito all’economia europea per l’importo record di 36,7 miliardi di euro (+6% rispetto al 2010) e ha garantito un significativo livello occupazionale, con circa 315.500 persone complessivamente impiegate. In cinque anni (2006-2011) il settore ha registrato una crescita del 54%. Circa 5,6 milioni di passeggeri si sono imbarcati da un porto europeo, a prescindere dal continente di provenienza, con un incremento del 7,1% rispetto al 2010; classifica capitanata dai porti di Barcellona, Venezia e Civitavecchia. Sono questi i principali dati emersi oggi a Bruxelles dalla presentazione da parte del presidente Manfredi Lefebvre d’Ovidio del nuovo report di ECC – European Cruise Council, relativo all’impatto del settore crocieristico sull’economia europea.
