Sono state presentate oggi a Roma, nel corso di una conferenza stampa presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera le linee guida e le ipotesi di conservazione per l’Autoritratto di Leonardo conservato presso la Biblioteca Reale di Torino. Le analisi non distruttive effettuate nei mesi scorsi nei laboratori dell’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario permettono ora di valutare con obiettività, anche per il prossimo futuro, i danni e i fattori di rischio che provocano i timori di tutta la comunità scientifica a proposito della salvaguardia di un disegno, l’Autoritratto di Leonardo, che rappresenta, nell’immaginario collettivo, una delle più importanti opere grafiche del Maestro rinascimentale. Nell’ambito del confronto culturale che attualmente si svolge sui temi della teoria e della prassi del restauro, in un momento strategico per la formazione nel campo del restauro – ambito per il quale non va dimenticato il ruolo ricoperto dai tre Istituti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali: l’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario (ICRCPAL), l’Opificio delle Pietre Dure (OPD) e l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR) con le Scuole di Alta Formazione per i Restauratori di beni culturali – è ampiamente avvalorata la convinzione che ogni intervento metodologicamente corretto debba avere come presupposto un solido apparato conoscitivo, fondato sullo studio dell’opera intesa come portato di una peculiare identità storica. Il Seminario internazionale dal titolo “Diagnostica Conservazione Tutela dei Disegni di Leonardo”, promosso dall’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del patrimonio archivistico e librario, in collaborazione con il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello e svoltosi a Roma il 25 e 26 giugno presso la sede dell’Istituto, ha rappresentato un forum per ricercatori, conservatori di collezioni, restauratori e storici dell’arte il cui obiettivo principale è stato mettere a fuoco i risultati delle analisi diagnostiche eseguite sui disegni di Leonardo e presentare raccomandazioni per assicurare la migliore tutela di questo straordinario capolavoro individuandone gli interventi conservativi più idonei. È pensando a un territorio al cui centro si collocano i documenti o, meglio, la loro materia fisica, che è stata disegnata la geografia del convegno. La necessità di un intervento di pulitura del disegno dell’Autoritratto di Leonardo, emersa di recente, è sembrata una circostanza perfetta per far incontrare storici, conservatori, tecnici e restauratori per valutare il degrado e riflettere sulle più idonee soluzioni operative, anche per minimizzare gli stress temporanei rappresentati dalle sempre frequenti occasioni espositive. Obiettivo delle analisi e delle varie comunicazioni del Seminario internazionale è stato chiarire i dubbi presenti sull’origine dei danni e sui processi evolutivi (sull’Autoritratto, infatti, si evidenzia un diffuso sbiadimento dei segni grafici, un’ampia diffusione delle macchie di foxing, l’imbrunimento del supporto, la presenza di adesivo su tutto il perimetro sul verso del foglio) e, partendo dalla consapevolezza dell’estrema fragilità del supporto cartaceo, presentare ipotesi di “restauro di tipo conservativo”, capace di mantenere inalterate tutte le caratteristiche che fanno parte della storia e dell’identità del disegno. (red – 26 giu)
