(26 giu) – Si sono aperti ieri, presso il rettorato dell’Università di Belgrado, i lavori del convegno internazionale “Italia Serbia – Status and Perspectives of the Scientific and Technological Bilateral Cooperation” organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Belgrado in collaborazione con l’Università di Belgrado. Con il convegno coincide la nascita dell’Associazione italiani e serbi scienziati e studiosi – AIS3”.
L’associazione AIS3, con sede legale a Belgrado, promuoverà la tecnologia e l’innovazione attraverso lo scambio di conoscenze tra gli studiosi e gli scienziati dei due Paesi favorendo lo sviluppo di progetti di ricerca congiunti in particolare con riguardo al Settimo Programma Quadro dell’Unione Europea.
I lavori sono stati aperti dagli interventi introduttivi del rettore Branko Kovacevic e dell’ambasciatore Varricchio il quale ha ricordato come “la collaborazione scientifica è fattore di sviluppo ed integrazione regionale ed europea. Italia e Serbia sono unite in questa visione che vede al proprio centro la valorizzazione del capitale umano ed in particolare delle giovani generazioni”. Durante il convegno, che terminerà questa sera, tante le presentazioni riguardanti tematiche di grande rilevanza scientifica tra le quali l’astrofisica, la biomedica, la fisica nucleare e l’implementazione di nuove tecnologie nel settore agroalimentare. (red)
