Con l’approvazione dell’articolo 2 del testo di riforma costituzionale, così come riscritto dai senatori leghisti Roberto Calderoli e Sergio Divina, vengono cancellati completamente i senatori eletti all’estero e non solo ridotti da 6 a 4 come prevedeva il testo frutto dell’accordo Abc. Secondo il senatore del Pdl Raffaele Fantetti, il voto del suo partito su questo punto sarebbe comunque subordinato a un accordo politico all’interno della vecchia maggioranza Pdl- Lega che prevede di cambiare il testo a Montecitorio per passare da 8 deputati eletti all’estero (come stabilito la scorsa settimana con il voto al Senato) a 12, con un risarcimento almeno numerico rispetto alla cancellazione dei senatori: con l’iniziale previsione di una riduzione dei senatori eletti all’estero da 6 a 4 e dei deputati da 18 a 8, infatti, i rappresentanti degli italiani all’estero sarebbe stati comunque 12. (Pif – 27 giu)
