Londra – E’ andata come previsto: Fabio Fognini nulla ha potuto contro il mostro sacro Roger Federer. Resta però la soddisfazione di aver sfidato sul Centre Court di Wimbledon colui che su questo campo ha fatto la storia del torneo e del tennis conquistando già sei volte, per il momento, il titolo più ambito e prestigioso. E’ finita 61 63 62 per il campione svizzero, ma questa giornata Fabio la ricorderà a lungo. Da brividi l’ingresso nel tempio del tennis mondiale: prima Federer, poi il venticinquenne ligure che guardava Roger quasi a capire cosa doveva fare. Quindi, come tradizione vuole, l’inchino ai reali: oggi nel Royal Box sedevano Carlo d’Inghilterra Principe di Galles con la consorte Camilla in completino beige. Poi ecco la lezione del “maestro” Federer: 61 63 62 in un’ora e 14 minuti con Fabio ammirato dai sapienti colpi sul prato del rivale. Non c’è stato match, va detto, ma contro Roger nel “giardino” che è stato di Pete Sampras (sette titoli) e che ora è dello svizzero, ad un passo dal record dell’americano, è dura per chiunque. (9colonne)
